mvp orizzontale  psm1 small  cdap safe sixsigma yellow belt mini  mcpd agileiot logo  ac2 logo

We must INVEST on our User Story!

Una delle domande tipiche che vengono poste nell’adozione dell’Agile, soprattutto da parte di nuovi Team e nell’introduzione in contesti non-agili, è:

“Quanto deve essere dettagliata una User Story al fine di poterla considerare una buona User Story”?

Come abbiamo sempre evidenziato (e come non smetteremo mai di dire) per adottare pratiche e metodologie Agili, nel proprio contesto, non esiste una formula magica e, di conseguenza, non esiste una risposta univoca a tale domanda, anche se, anni di esperienza sul campo, hanno portato Bill Wake ad individuare 6 caratteristiche fondamentali di cui tener conto:

  • Independent: le User Story devono essere quanto più indipendenti tra loro, in modo da rappresentare un segmento di VALORE ben identificato;
  • Negotiable: finché la User Story non entra a far parte di uno specifico backlog di iterazione, deve sempre essere possibile intervenire su di essa, riscrivendola o, al limite, cancellandola dal backlog di release;
  • Valuable: le User Story devono sempre produrre del VALORE direttamente percepibile dai key stakeholder;
  • Estimable: deve sempre essere possibile stimare la complessità (dimensione) della User Story;
  • Small: una User Story deve essere sufficientemente piccola da poter essere inserita in una iterazione e, possibilmente, non saturarla;
  • Testable: deve essere oggettivamente verificabile.

In sintesi I.N.V.E.S.T.