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  • Categoria: ALM
  • Scritto da Felice Pescatore
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DevOps e l’ecosistema Microsoft, parte 6: Conclusioni

Questa serie di articoli ci ha permesso di raccontare come la filosofia DevOps viene ottimamente supportata dalla piattaforma Visual Studio Team Services (VSTS, on-prem con TFS) con il supporto anche di altri applicativi a corredo, sempre Microsoft o di terze parti.

Per comodità si riporta la big picture generale da cui siamo partiti, andando nuovamente a sottolineare la centralità delle quattro aree di cui si è discusso.

ms devops philosophy

DevOps on Microsoft Platform

La cosa interessante è che VSTS è una piattaforma lineare in cui le diverse funzionalità sono messe ad incastro per supportare in modo logico le fasi di delivery e le azioni specifiche della delivery pipeline annessa.

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Delivery Pipeline

Da circa due anni, VSTS è diventata la piattaforma di riferimento per operare in modo organico in ottica DevOps (Magic Quadrant for Enterprise Agile Planning Tools, 27 aprile 2017), anche grazie alla sua totale indipendenza da framework di sviluppo proprietari e all’apertura sempre più convita e consolidata al mondo open source.

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Magic Quadrant for Enterprise Agile Planning Tools

Sia i dev, che gli ops, che il management, possono avere una visione d’insieme di quanto sta accadendo durante tutte le fasi di realizzazione della soluzione, intervenendo direttamente e dando suggerimenti laddove dovessero ravvisare potenziali problemi.

Utile sottolineare che la disponibilità delle dashboard di progetto consentono di “disegnare” viste opportunamente pensate per il management, che può, in tal modo, avere visione di quanto sta accadendo ed intraprendere azioni a supporto nel caso ci siano degli scostamenti rispetto alle attese di pianificazione e di business.

Operativamente, resta sempre e comunque indispensabile partire da un’azione di transformation che faccia prendere coscienza all’azienda dei suoi punti di forza e debolezza, andando ad agire sulle cinque leve evidenziate dal framework CALMS:

  • Culture, gestire il cambiamento focalizzandosi sulla collaborazione e la comunicazione;
  • Automation, rimuovere le azioni manuali lungo la catena del valore;
  • Lean, utilizzare i principi Lean per velocizzare, standardizzare e rendere efficienti le attività;
  • Metrics, misurare qualsiasi cosa, utilizzando i risultati per rifinire costantemente le attività;
  • Sharing, condividere le esperienze di successo e di fallimento per una crescita diffusa.

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 CALMS, Damon Edwards e Jez Humble

Questo per evitare che si abbia l’illusione che il solo adottare VSTS significhi “essere DevOps” tranne poi risvegliarsi con una situazione deludente nonostante le grandi aspettative. Le cinque leve di CALMS devono essere contemplate ad ogni step di miglioramento con l’obiettivo di livellarne la maturità nel proprio contesto.

Si chiude qui questo intenso approfondimento. Sperando di avervi dato interessanti spunti sia su DevOps che su VSTS, vi saluto e vi invito ad inviarmi i vostri feedback.

 

Post precedenti della serie:

Tagged under: devops, agile, lean,, vsts,