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Un nuovo orizzonte per l’Agile: introduzione (pt.1)

Il mondo organizzativo è in constante fermento, con nuove sfide che, quasi a ritmo giornaliero, interessano le diverse realtà produttive, costantemente impegnate a mantenere una propria dignità sul mercato e ad espandere il proprio campo d’azione.

Si tratta di un contesto operativo molto differente da quello di un ventennio fa, periodo in cui si sono poste le basi e si è formalizzato l’Agile Manifesto nella concezione nobile: un insieme di 4 valori e 12 principi che danno vita ad un mindset per creare outcome di Valore (ne abbiamo chiacchierato qui).

Nel corso degli anni, però, Agile è diventato: una metodologia, un framework, un processo, un’azione di Scaling, un “pezzo” di DevOps, un tool, e chi più ne ha più ne metta!

Il risultato primario è una forte Confusione, soprattutto nel mondo del middle-management e tra i CxO che sono arrivati al punto di dire “…ancora Agile! Non voglio più sentirne parlare!”.

is scrum agile

Come dicevamo, il mondo è cambiato, si è evoluto e, nonostante i Valori ed i Principi Agili restino un caposaldo di quello che io amo definire “approccio scientifico alla creazione di Valore”, sono diventati sempre più nascosti, soffocati dagli elementi che abbiamo appena citato.

Inoltre, il Manifesto è nato con un focus sul mondo dello sviluppo software, mentre oggi l’Information Technology è Business, per cui probabilmente bisognerebbe rileggerlo e attualizzarlo: in fondo Inspect-and-Adapt è uno dei mantra che come coach cerchiamo di trasmettere alle Persone con cui lavoriamo.

Bisogna quindi tornare al “Cuore” dell’Agile, spolverandone i concetti chiave per renderli auto esplicativi, sia ai diversi livelli organizzativi sia in relazione a diversi campi produttivi. Proprio in tale direzione si sta assistendo alla nascita di alcuni movimenti, tra i quali i più interessanti, allo stato attuale, sono “Modern Agile” ed “Heart of Agile”.

Modern Agile (modernagile.org), proposto da Joshua Kerievsky, rilegge i valori Agile in chiave indipendente dal mondo del software creando la cosiddetta “Modern Agile Wheel”.

Modern Agile Wheel

Modern Agile Wheel

Approccio simile quello seguito da Alistair Cockburn (che ricordiamo è uno dei firmatari del Manifesto) per la creazione di “Heart of Agile” (heartofagile.com).

heart of agile

Heart of Agile Diamond

Le due proposte, anche se con le proprie specificità, oltre ad avere diversi punti di similitudine, condividono l’obiettivo di “tornare alle origini”, riscoprendo in chiave moderna il senso intrinseco dell’Agile. Andremo a dare uno sguardo approfondito a “Modern Agile” e “Heart of Agile” nei prossimi appuntamenti, ma prima è utile fare alcune ulteriori considerazioni in merito a questa spinta “revisionista”.

Non tutti sono convinti che sia necessario rivedere l’essenza del Manifesto Agile, ritenendo che esso esprima già tutto il necessario per creare un contesto dinamico, efficace ed efficiente. Personalmente è un atteggiamento che non condivido molto, perché significherebbe negare l’essenza stessa dell’Agile, fondata sull’adattamento e il miglioramento continuo. Tanto più che già in occasione della conferenza “Agile 2011”, l’argomento fu portato alla luce sollevando diverse discussioni interessanti (https://pragprog.com/magazines/2011-09/the-only-agile-tools-youll-ever-need).

Cosa diversa sono, invece, le preoccupazioni che derivano dalla possibile ulteriore confusione che potrebbe andare a crearsi, e della ulteriore resistenza che potrebbe aggiungere a quanto abbiamo già evidenziato all’inizio. Tale aspetto è tutt’altro da sottovalutare, basti pensare al fatto che ne Kerievsky e ne Cockburn, ad ora, hanno trovato un modo sintetico per definire le loro proposte e rispondere alla domanda: “cos’è….”, dando le seguenti risposte:

            “what is Modern Agile?”… “it is not a framework or a methodology… is a sticker”

“what is Heart of Agile?”… “I think I’ll call it ‘Do this: collaborate, deliver, reflect, and

improve”

Decisamente un po’ troppo vago per spiegarlo a qualcuno, anche considerando che spesso il lavoro fatto nel supporto all’adozione dell’Agile si è concentrato maggiormente sull’adozione di una metodologia specifica o un tool, piuttosto che fornire all’organizzazione gli strumenti per avviare il necessario cambiamento Culturale.

Questo però non è sicuramente un buon motivo per restare ancorati al passato senza valutare i nuovi scenari, considerando immutabile qualcosa che, ripeto, lo è per definizione.

Per ora ci fermiamo qui, sperando di avere da parte vostra spunti e feedback in merito ed aggiornandoci al prossimo appuntamento in cui vedremo più in dettaglio “Modern Agile”.

Stay tuned J

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