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Il Verbo autoctono della conoscenza semantica

Il cambiamento è una necessità, non un’opzione.

Si tratta di un dato di fatto, che viene evidenziato giornalmente in tutti i contesti produttivi ed operativi. Ma la cosa più interessante è che affermazioni comuni come: “difficile che possiamo cambiare”, oppure “la nostra organizzazione è così imbrigliata dalla burocrazia che tutto questo è praticamente impossibile”, perdono completamente di significato nel momento stesso in cui vengono dette perché proprio chi lo sta dicendo sta cambiano contestualmente.

Eh si.. il cambiamento è continuo (anche mentre state leggendo questo post J), modificando implicitamente o esplicitamente i nostri comportamenti, la nostra percezione della realtà.

Quello che realmente è difficile, è trasformare questo “micro cambiamento” in azioni concerete che hanno un impatto significativo e duraturo nella nostra organizzazione: bisogna esserne fortemente convinti e avere un supporto pressoché totale.

Spesso a bloccare gli ingranaggi sono i Manager che dovrebbero trasformare le strategie di business in Programmi attuativi. Proprio in questo ambito si insidia la sfida più grande per chi è chiamato a supportare o trainare un’azione di cambiamento olistico.

Le aziende hanno bisogno sempre meno bisogno di Manager “tradizionali” e sempre più di Leader che creano un contesto “sicuro” in cui le persone sono spronate a sperimentare costantemente, serene di poter fallire per apprendere e dare, progressivamente, nuova linfa alla Cultura aziendale.

leader mindset

E questo vale in ugual misura per i Manager: un Manager che non sbaglia mai è un Manager che non contribuisce a costruire i nuovi pilastri competitivi dell’organizzazione per cui lavora, creando un “Cultural Debt” che l’organizzazione pagherà a caro prezzo.

Un Manager “illuminato”, meglio ancora un Leader, crea proprio la safety web per permettere ai suoi collaboratori (mai sottoposti!) di sperimentare velocemente, mentre un Manager “poco illuminato” ritiene che la conoscenza gli sia stata “affidata”, che il verbo sia autoctono e che, in fondo, se fino ad ora le cose hanno funzionato, in qualche modo, si può continuare in quella direzione senza preoccuparsi dei cambiamenti in atto.

I nuovi Manager (Leader) devono avere una mission diversa da quella di “tagliare i costi”, che deve invece diventare quella di “creare le condizioni per una sostenibilità del business e per una sua crescita”.

Le organizzazioni sono complesse, così come il Mercato è complesso, e questo non consente di sedersi dietro una scrivania e comportarsi come accadeva nella prima metà del secolo scorso crogiolandosi dietro la conoscenza semantica da manuale, ma bisogna valorizzare i propri punti di forza, accettando giornalmente la sfida del cambiamento.

 Genchi Genbutsu!