L’Intelligent Business Agility: la definizione d’insieme

Riprendiamo il nostro cammino all’esplorazione di come un’organizzazione può utilizzare l’Intelligenza Artificiale per spingere il miglioramento della propria capacità di raggiungere la Business Agility.

In linea generale è possibile distinguere quattro possibili modelli comportamentali delle imprese, in relazione al connubio tra l’intelligenza artificiale e la business agility:

  • pionieri, che hanno compreso e adottato l’intelligenza artificiale a supporto di modelli organizzativi flessibili e adattativi;
  • sperimentatori, che stanno investendo su progetti pilota per valutarne gli impatti annessi;
  • investigatori, che ne hanno compreso l’importanza e stanno valutando la possibilità di attivare delle specifiche sperimentazioni;
  • passivi, che non hanno intrapreso alcuna azione a riguardo.

pionieri sono ovviamente avvantaggiati in questa nuova sfida, grazie anche ad una migliore comprensione delle opportunità e delle tecnologie interessate, al contrario dei passivi che faticano a capirne l’utilità, anche a causa dell’assenza di dati storici strutturati, fondamentali per addestrare gli algoritmi specifici.

Uno dei problemi di fondo è la rapidità con cui le tecnologie annesse evolvono, mettendo a rischio gli investimenti dei pionieri a vantaggio degli inseguitori, o di startup, che potrebbero stravolgere le carte in tavola con una nuova soluzione innovativa.

Diventa quindi cruciale avere un approccio strutturato che permetta di affiancare in modo sostenibile l’intelligenza artificiale alla business agility, dando così vita a quella che qui andiamo a definire Intelligent Business Agility (IBA), ovvero:

L’Intelligent Business Agility rappresenta la capacità di un’organizzazione di sviluppare una cultura aziendale adattativa, supportata da agenti automatizzati in grado di aiutare le persone nelle decisioni strategiche ed operative, al fine di ottimizzarne le attività e porsi continuamente nuovi e sfidanti obiettivi.

iba

 Intelligent Business Agility

I principali ambiti organizzativi che possono beneficiare dell’IBA sono: 

  • Marketing, ovvero la gestione delle relazioni con i clienti. In particolare, l’Artificial Intelligence Marketing(AIM) è una branca del marketing che sfrutta l’intelligenza artificiale al fine di persuadere le persone a compiere un’azione, acquistare un prodotto o accedere ad un servizio.
  • Sanità, permettendo di incrementare le tecnologie di diagnosi e gestione delle cure. Sono disponibili sistemi cognitivi in grado di analizzare ed apprendere da una moltitudine di dati ad una velocità impossibile per l’uomo, rendendo più veloci i processi di diagnosi e suggerendo i percorsi di cura migliori.
  • Cybercrime e Gestione dei Rischi, che permettono di prevenire frodi e attacchi finanziari. Grazie ad analisi molto sofisticate che correlano dati, eventi, comportamenti ed abitudini, è possibile capire in anticipo eventuali attività fraudolente, come, ad esempio, la clonazione di una carta di credito o l’esecuzione di una transazione non autorizzata.
  • Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare l’azione degli agenti di polizia. La capacità di analizzare grandissime quantità di dati in tempo reale e di ricavare da questi comportamenti e abitudini delle persone, permette di migliorare l’efficienza e l’efficacia complessiva di tutela delle persone.

Nel prossimo articolo esploreremo gli elementi chiave dell’Intelligent Business Agility.

Stay tuned 